Io non ho mai smesso di considerarmi più intelligente di tutti e, qualche volta, credetemi, me ne sono sentito un po' imbarazzato.

Sunday, March 28, 2021

Quando ti alzi dal letto

Come svegliarsi presto la mattina: 8 consigli utili per alzarsi dal letto

« “No, non lo so, ora penso a tutt’altro”.

“E a che cosa pensi?”

“Ecco, quando tu ti alzi e mi passi vicino, io ti guardo e ti seguo con gli occhi; sento il fruscio della tua veste e il cuore mi vien meno, e se esci dalla stanza, mi ricordo di ogni tua parola, e con quale intonazione hai detto ogni cosa. Tutta questa notte non ho pensato a nulla, ho sempre ascoltato il tuo respiro nel sonno, e come ti sei mossa un paio di volte"».

Fëdor Dostoevskij, “L’idiota”

Thursday, March 25, 2021

Immagine surreale di Alexander Sviridov.

Alexander Sviridov e' un fotografo e vive a Toronto in Canada.E' nato in Russia dove ha anche frequentato la scuola delle arti.  

 Alexander Sviridov ha seguito la tecnica del Surrealismo.Ovvero quella tecnica in cui l'artista ritrae i soggetti con il completo e possibile dettaglio trasformando un dipinto in qualcosa di molto più reale di quanto è possibile fare con una fotografia.

 

 

14 incredibili immagini surreali da Alexander Sviridov, Carrellata di  Ritratti Surreali da guardare per stupirsi - Mooseek.com 

 


Il genio di Tim O'Brien

 

 

Tim O'Brien è un artista americano che lavora in uno stile realistico. Le sue illustrazioni sono apparse sulle copertine e sulle pagine interne di riviste come Time, Rolling Stone, GQ, Esquire, National Geographic, Der Spiegel e molti altri.

Una volta ti dissi

 Poesia di Alda Merini - Una volta ti dissi - Poesie di Alda Merini -  Poesie.reportonline.it

Una volta ti dissi:

non arrabbiarti,amore,

s’io son diversa.

Forse sono una colonna di fumo,

ma la legna che sotto di me arde

è legna dorata dei boschi,

e tu non hai voluto ascoltarmi.

Guardavi la mia pelle candida

con l’incredulità di un sacerdote,

e volevi affondarvi il coltello

e così la tua vittima è morta

sotto il peso della tua stoltezza,

o malaccorto amore.

Prendevo in giro l’ebrietà della forma

e sapevo che ero di lutto,

eppure il lutto mi doleva dentro

con la dolcezza di uno sparviero.

Quante volte fui scoperta e mangiata,

quante volte servii di pasto agli empi;

e anche tu adesso sei empio,

o mio corollario di amore.

Dov’è la tua religione

per la mia povera croce?

by Alda Merini

Wednesday, March 24, 2021

Lo sguardo

 

La danza» di Matisse | Opere d'arte spiegate bene 
 
Tutti abbiamo bisogno di qualcuno che ci guardi. A seconda del tipo di sguardo sotto il quale vogliamo vivere, potremmo essere suddivisi in quattro categorie. 
La prima categoria desidera lo sguardo di un numero infinito di occhi anonimi.
La seconda categoria è composta da quelli che per vivere hanno bisogno dello sguardo di molti occhi a loro conosciuti.
C’è poi la terza categoria, la categoria di quelli che hanno bisogno di essere davanti agli occhi della persona amata.
E c’è infine una quarta categoria, la più rara, quella di coloro che vivono sotto lo sguardo immaginario di persone assenti. 
 
Sono i sognatori.

 
Milan Kundera, “L’insostenibile leggerezza dell’essere"

Monday, March 22, 2021

Riposati


Riposati!

Un campo che ha riposato dà un raccolto abbondante.

 

Il vento nell'isola

 

VENTO e MAREGGIATE, per 48 ore ITALIA SFERZATA da Ponente e Maestrale a  oltre 80 km/h. Ecco le ZONE più esposte » ILMETEO.it 
Il vento è un cavallo:
senti come corre
per il mare, per il cielo.

Vuol portarmi via: senti
come percorre il mondo
per portarmi lontano.

Nascondimi tra le tue braccia
Per questa notte sola,
mentre la pioggia rompe
contro il mare e la terra
la sua bocca innumerevole.

Senti come il vento
mi chiama galoppando
per portarmi lontano.

Con la tua fronte sulla mia fronte,
con la tua bocca sulla mia bocca,
legati i nostri corpi
all’amore che ci brucia,
lascia che il vento passi
senza che possa portarmi via.

Lascia che il vento corra
coronato di spuma,
che mi chiami e mi cerchi
galoppando nell’ombra,
mentre, sommerso
sotto i tuoi grandi occhi,
per questa notte sola
riposerò, amor mio.
 
by Pablo Neruda 

Saturday, March 20, 2021

Hungria Hip Hop - Amor e Fé

Gustavo Hungria Neves, meglio conosciuto con il nome d'arte Hungria Hip Hop, è un rapper, cantante, compositore e produttore musicale brasiliano. È nato a Brasilia e ha iniziato a comporre all'età di 8 anni. È cresciuto a Cidade Ocidental e ora vive a Lago Sul.

 

In cucina


 

At the Stove by Odoardo Borrani | Olio su tela, Arte, Arti 

By Odoardo Borrani 

(Pisa, 22 agosto 1833 – Firenze, 14 settembre 1905) è stato un pittore e insegnante italiano.

 

Un dipinto molto suggestivo che ricorda tempi ormai passati ma sempre vivi nella nostra memoria contadina.

Zoccolo grigio piombo un classico delle cucine di campagna.Luccichii di rame che lottano tra patine di fuliggine e riflessi di luce.Le due figure semplicemente divine.
Immersione totale nell'ambiente.

Friday, March 19, 2021

Padre

 

My Father as a Kaleidoscope of Character Strengths | VIA Institute 

Padre, un giorno ti condurrò per queste

vie, con queste mani che reggevi

un giorno nelle tue. T'indicherò,

come facevi, i seminati, i colli,

le case sparse quasi con le tue

stesse parole; e tutto sarà nuovo

per te, come per me in quei lontani

giorni, e sorriderai col mio sorriso.

Allora, io non avrò più l'innocenza,

ma la ritroverò negli occhi tuoi,

e sarà , padre, il tuo ultimo dono.

( T. Consalvatico).

Thursday, March 18, 2021

Sei la terra e la morte

 

Sei la terra e la morte - nuovAtlantide.org

Sei la terra e la morte.
La tua stagione è il buio
e il silenzio. Non vive
cosa che più di te
sia remota dall’alba.

Quando sembri destarti
sei soltanto dolore,
l’hai negli occhi e nel sangue
ma tu non lo senti. Vivi
come vive una pietra,
come la terra dura.
E ti vestono sogni
movimenti singulti
che tu ignori. Il dolore
come l’acqua di un lago
trepida e ti circonda.
Sono cerchi sull’acqua.
Tu li lasci svanire.
Sei la terra e la morte.

 

By Cesare Pavese

Importante e' amare

L'importante è amare un film di Andrzej Zulawski, con Romy Schneider 

In amore si è sovente traditi, sovente feriti, spesso infelici, ma si ama, e quando si ha un piede nella fossa, ci si volta a guardare indietro e si pensa: ho spesso sofferto, talvolta mi sono ingannato, ma ho amato, sono stato io a vivere e non un essere fittizio creato dal mio orgoglio e dal mio tedio.


Se mi chiamassi,si.

 What to Do When You Miss a Call From a Recruiter | The Muse

Se mi chiamassi, sì,
se mi chiamassi!

Io lascerei tutto,
tutto io getterei:
i prezzi, i cataloghi,
l’azzurro dell’oceano sulle carte,
i giorni e le loro notti,
i telegrammi vecchi
ed un amore.
Tu, che non sei il mio amore,
se mi chiamassi!

E ancora attendo la tua voce:
giù per i telescopi,dalla stella,
attraverso specchi e gallerie
ed anni bisestili può venire. 

Non so da dove.
Dal prodigio, sempre.
Perché se tu mi chiami
– se mi chiamassi, sì, se mi chiamassi –
sarà da un miracolo,
ignoto, senza vederlo.

Mai dalle labbra che ti bacio,
mai dalla voce che dice: non te ne andare.

 By Pedro Salinas

Rallenta

rallenta hashtag on Twitter 

Faresti meglio a rallentare.

Non danzare cosi’ veloce.

Il tempo e’ breve.

La musica non durera’.

Tuesday, March 16, 2021

Le atrocita' della condizione umana

 


Bambini che schiamazzavano e correvano al parco, totalmente ignari dell’inferno che li aspettava: lavori monotoni e mutui esorbitanti e matrimoni sbagliati, calvizie, protesi all’anca, solitarie tazze di caffè in una casa vuota e una sacca per colostomia in ospedale. 

La maggior parte delle persone sembravano soddisfatte della sottile patina ornamentale e del sapiente gioco di luci che, di tanto in tanto, facevano apparire più misteriosa o meno ripugnante la sostanziale atrocità della condizione umana.

La gente scommetteva, giocava a golf, curava giardini, comprava e vendeva azioni, faceva sesso, acquistava macchine nuove, faceva yoga, lavorava, pregava, riarredava casa, andava in ansia per le notizie al telegiornale, si preoccupava per i figli, spettegolava sui vicini, studiava attentamente le recensioni dei ristoranti, fondava associazioni di beneficenza, sosteneva candidati politici, andava a vedere gli US Open, usciva a cena, viaggiava e cercava di distrarsi con ogni sorta di congegno o di accessorio, lasciandosi continuamente sommergere da un torrente di informazioni, messaggi, comunicazioni e forme d’intrattenimento provenienti da ogni direzione, tutto solo per tentare di dimenticare: dove eravamo, cosa eravamo. 

Ma sotto una luce intensa, non c’era modo di vedere le cose da una prospettiva confortante. 

Tutto era marcio, dall’inizio alla fine: passavi buona parte del tuo tempo in ufficio, sfornavi diligentemente i tuoi due figli e mezzo di media, sorridevi con garbo alla tua festa di pensionamento e poi finivi a masticare le lenzuola e a strozzarti con le pesche sciroppate in una casa di riposo. 

Sarebbe stato meglio non essere mai nati – non aver mai desiderato nulla, non aver mai sperato niente. 

 

Riflessioni  tratte dal libro "Il Cardellino" di Donna Tartt

Sunday, March 14, 2021

Secret love


 

Come raggiungere la felicita'

7 Modi per perdere la felicità (e 3 modi per smettere di perderla) 

Per Epicuro l’atarassia* è l’unica vera felicità. E come possiamo raggiungerla? 

Non attraverso l’armonia dell’anima di Platone, né la realizzazione della ragione di Aristotele, ma semplicemente attraverso l’eliminazione dell’inquietudine o dell’ansia. 

Se Epicuro vi stesse parlando in questo momento, vi incalzerebbe a semplificare la vostra vita. Ecco come potrebbe proporre la cosa se oggi fosse qui tra noi.

"Ragazzi, i vostri bisogni sono pochi, possono essere soddisfatti facilmente e qualsiasi sofferenza necessaria può essere facilmente tollerata. 

Non complicatevi la vita con obiettivi volgari come le ricchezze e la fama: sono nemici dell’atarassia. 

La fama, per esempio, è determinata dalle opinioni degli altri e ci costringe a vivere la nostra vita secondo i desideri altrui. 

Per raggiungere e conservare la fama deve piacerci quel che piace agli altri e dobbiamo evitare tutto quello che gli altri evitano.

Quindi, rifuggite da una vita di fama o nella politica. 

E la ricchezza? Evitatela! 

È una trappola. Più acquisiamo, più desideriamo acquisire, e più profonda sarà la nostra tristezza quando la nostra brama non sarà soddisfatta. 

Ragazzi, ascoltatemi: se desiderate davvero la felicità, non sprecate la vita lottando per quello di cui non avete realmente bisogno."

 

*L’atarassia (letteralmente, dal greco antico, ἀταραξία, “assenza di agitazione”, “tranquillità”) è un termine filosofico, già usato da Democrito, ma adottato principalmente dalle scuole post-aristoteliche stoica, epicurea e scettica per designare «la perfetta pace dell'anima che nasce dalla liberazione dalle passioni», nel più ampio contesto della filosofia morale (etica) legata alla ricerca della felicità. 

I tre traguardi

Ancora tanti i traguardi da raggiungere - L'Imprenditore 

Molti di noi cercano di dare un senso alla propria vita, ma la nostra vita ha un senso solo se siamo capaci di raggiungere questi tre traguardi: amare, essere amati e saper perdonare. 

Il resto è soltanto tempo perso.

Friday, March 12, 2021

L'arte

 

 

L'arte surreale di Christian Schloe | Inspire We Trust | Arte surreale, Arte  bella, Fine art

 

L’arte non è che il rifugio inventato dagli ingegnosi, una volta provvisti di cibo e di donne, 

per sottrarsi al tedio della vita.

Un gioco senza vincitori

 

 

Old age - Wikipedia Vecchiaia, malattia, morte. 

Nessuno ha scampo. Anche i più belli non sono che morbidi frutti sul punto di marcire. 

Eppure, per qualche strana ragione, la gente continua a scopare, a riprodursi e a sfornare altro cibo per vermi, mettendo al mondo altri esseri umani destinati alla stessa sofferenza, come se questo fosse uno strumento di redenzione, un’azione giusta o, persino, degna di ammirazione: trascinano creature innocenti in un gioco senza vincitori.

 

by "Il cardellino", di Donna Tartt

 

Sunday, March 7, 2021

Il Miracolo

 

Sera - Wikipedia

Ti penso.

La sera,

non è più una sera;

è il ricordo

di quell'altra, azzurra,

in cui amore

si fece in noi

come un giorno

si fece luce nelle tenebre.

E proprio allora fu più brillante

la stella, il profumo

del gelsomino più vicino,

meno pungenti le spine.

Adesso

quando la invoco credo

di essere stata testimone

di un miracolo.

di Meira Delmar

 

Isabel Chams Eljach, meglio conosciuta con il suo pseudonimo di Meira Delmar, era una poetessa colombiana di origini libanesi. È considerata una dei poeti colombiani più famosi del XX secolo e ha pubblicato sette libri di poesie nella sua vita. 

Wednesday, March 3, 2021

Amica solitudine

 The Science of Silence: How Solitude Enriches Creative Work | Inc.com

Ah mia solitudine!

Non ti nascondere.

Fammi vedere la tua faccia austera

che nasconde il sorriso velato

di chi sa piu’di quanto

gli hanno insegnato.

Mi piaci quando arrivi con

passi lenti e cadenzati

annunciando la tua visita

con una serena melodia.

Non mi metti piu’ paura

quando diffondi i tuoi sinistri

silenzi nell’aria rarefatta della sera.

Ora sei diventata mia amica!

Ah mia cara solitudine!

E’ grazie a te

che riesco a spiegarmi

la vita con parole scritte sull’acqua

e capire la morte guardando

un fiore che sboccia.

 

Copyright

Mia madre

 

 

Ascolto ancora il tuo respiro

nella brezza del mattino

quando mi chiamavi

per iniziare a studiare.

Di fuori c’era l’aurora.

L’aroma del caffe’ bollente

lo iniziavo a gustare

quando mi alzavo dal letto

e scendevo assonnato giu’ per le scale.

Ti rivedo ancora seduta

davanti la finestra della cucina

mentre facevi saltellare le tue dita

tra il pizzo e l’uncinetto.

Mi ricordo quando ancora addormentato prendevo il libro

di geografia astronomica

e mi lasciavo svegliare da liquidi destini

che galleggiavano sopra mari infiniti.

 

Copyright

Monday, March 1, 2021

Un giorno dopo l'altro

Un giorno dopo l'altro
Il tempo se ne va
Le strade sempre uguali
Le stesse case
Un giorno dopo l'altro
E tutto è come prima
Un passo dopo l'altro
La stessa vita
E gli occhi intorno cercano
Quell'avvenire che avevano sognato
Ma i sogni sono ancora sogni
E l'avvenire è ormai quasi passato
Un giorno dopo l'altro
La vita se ne va
Domani sarà un giorno uguale a ieri
La nave ha già lasciato il porto
E dalla riva sembra un punto lontano
Qualcuno anche questa sera
Torna deluso a casa piano piano
Un giorno dopo l'altro
La vita se ne va
E la speranza ormai è un'abitudine
 
 

 

Monday, February 22, 2021

Le verita' mancanti

Lҽ Vҽɾιƚὰ Mαɳƈαɳƚι 

Non sarò mai una donna perfetta,

forse non ho fatto

mai abbastanza per meritarlo ...

forse non ero destinata

ad una vita dove tutto quadra.

Non io ...

Io che ho fatto scelte

che nessuna donna perfetta farebbe.

Io che ho stupidamente rinunciato

a cose per cui avrei dovuto

combattere con più coraggio.

Io che ho accettato sfide

già perse in partenza,

lasciando da parte la ragione

e giocandomi tutto il coraggio

di cui ero capace.

Io che ho sbattuto la mia testa dura

contro muri di indifferenza e superficialità.

Eppure ....

malgrado tutte le difficoltà e gli errori

non ho mai rinnegato i miei passi ...

con le mie scelte, i sogni ed

il mio pessimo carattere

fatto di eccessi, manie e drammi.

Con il tempo un po' si cambia,

per poter sopravvivere ....

prima battevo i pugni,

mi impuntavo, sbraitavo ...

cercavo di capire e di farmi capire.

Ora non più.

Ora, mi allontano anche per i minimi dettagli,

soprattutto se percepisco falsità o freddezza,

se avverto aridità di cuore,

se oltre una bella facciata

mi accorgo che si nasconde il "nulla".

A volte, neanche provo più a spiegarmi ...

perché ho imparato che

la comprensione non è per tutti.

Non mi interessa più sapere

cosa pensa di me la gente,

specie se si tratta della stessa gente

con cui non ho nemmeno

un valore in comune.

Ho le mie idee, i miei pensieri felici,

i rimorsi e alcune ferite che

faranno fatica a guarire

ed altre che non guariranno mai.

Ho sogni che nessuno saprà mai

e tanti ricordi che, solo a pensarci,

mi riempiono gli occhi di maliconia.

Una donna come me,

non poteva essere destinata alla perfezione

perché sono il frutto dei miei stessi sbagli,

alcuni dei quali ho pagato ed

ho rimediato come meglio potevo

ed altri, i più importanti,

sono quelli che, malgrado tutto,

sono certa ... rifarei ancora. 

 

By Paola H. - Le Verità Mancanti -

 

Le chiacchiere della gente

CHIACCHIERE TRA ANZIANE SIGNORE 

Sono un salutista.

Non consumo alcool, droghe, farmaci, e neanche caffè e tè.

Delle chiacchere posso fare tranquillamente a meno perchè da anni dialogo solo per avere una conferma che ogni "dialogo" ( nel 90% dei casi sarebbe meglio chiamarlo "doppio monologo") funziona così:

- se dici quello che pensa il tuo interlocutore e/o quello che conviene al tuo interlocutore sei bello, buono e intelligente;

- se dici il contrario di quello che pensa il tuo interlocutore e/o quello che non conviene al tuo interlocutore sei brutto, cattivo e stupido.

Sunday, February 21, 2021

Amore e morte

Risultato immagini per love and dead 

Forse un amore appassionato,sublime,che brucia come una fiamma profonda, e' icompatibile con la vita.

E' troppo grande , troppo forte per la vita. 

Solo la morte puo' accoglierlo.

L'impostore

Risultato immagini per l'impostore 

Il primo uomo che, avendo recinto un terreno, ebbe l'idea di proclamare questo è mio, e trovò altri così ingenui da credergli, costui è stato il vero fondatore della societa' civile.

Quanti delitti, quante guerre, quanti assassinii, quante miserie, quanti orrori avrebbe risparmiato al genere umano colui che, strappando i pali o colmando il fosso, avesse gridato ai suoi simili:"Guardatevi dall'ascoltare questo impostore; se dimenticherete che i frutti sono di tutti e che la terra non è di nessuno, sarete perduti."

La perdita e' una strada nuova

Risultato immagini per la perdita 

La perdita è un’esperienza che porta a una strada nuova. Una nuova occasione per pensare in modo diverso. 

Perdere non è la fine di tutto, ma la fine di un certo modo di pensare. 

Chi cade in un punto, in un altro si rialza. 

Questa è la legge della vita.”

By Mohammade Mogtari.


La conoscenza dell'amore

Risultato immagini per conoscere l'amore 

C’è un antico libro persiano che parla dei viaggi di Molla Nasredin. 

Per capire il senso della vita, Molla viaggia a piedi per il mondo. Alla porta di Hamadan vede una folla, uomini, donne, bambini, cammelli, asini, cavalli, capre e galline che corrono tutti dietro un giovanotto. 

Il giovanotto piange, balla e balbetta parole incomprensibili. Poi si lascia cadere a terra e si rialza. Piange ancora, ride, corre e si getta della terra in testa. 

Molla ferma un uomo anziano: “Dimmi, fratello, che cos’è successo a quel ragazzo?” “L’amore si è impadronito di lui. E tutti vengono a vedere per fare conoscenza con l’amore.”

Abdolah, Kader. Scrittura Cuneiforme

Friday, February 19, 2021

Ombre

Risultato immagini per shadows 

Non siamo che una serie d’ombre. Piccole figure su uno schermo, a volte mosse, a volte no, attorno alla lampada del sole, manovrate a mezzanotte dal Padrone del gioco.

By Omar Khayyám poeta Persiano


Pazienza

Risultato immagini per pazienza 

A volte si deve semplicemente aver pazienza. Se una cosa non va, bisogna lasciarla perdere per un po’. 

Si dà così alla vita spazio perché trovi da sola una via d’uscita.

Tuesday, February 16, 2021

C'e' un padre ed una madre in noi.

Risultato immagini per mother and father in ourselves 

C'e' in Noi stessi il padre e la madre.

Il padre che e' in Noi ci dice"Devi fare quello e non devi fare questo".Se abbiamo fatto una cosa cattiva ci rimprovera e se abbiamo fatto una cosa giusta ci loda.

Ma mentre il padre che e' in noi ci parla in questi termini, la madre ci parla un linguaggio diverso.E' come se dicesse tuo padre ha certo ragione di rimproverarti ma non prenderlo troppo sul serio.

Qualsiasi cosa tu abbia fatto tu sei il mio bambino.Io ti amo e ti perdono, niente di quello che hai fatto puo' ostacolare il tuo diritto alla vita ed alla felicita'.

Consegna delle chiavi

https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/b/b4/Entrega_de_las_llaves_a_San_Pedro_%28Perugino%29.jpg 

 Affresco del Perugino realizzato nella Cappella Sistina nel (1481-1482)

 

La scena è organizzata su due fasce orizzontali: una con le figure in primo piano e una con lo sfondo architettonico, popolato da alcune figure molto più piccole. In primo piano Cristo consegna le chiavi d'oro e d'argento del paradiso a san Pietro inginocchiato, circondato da altri apostoli, tra cui Giuda (quinta figura alla sinistra di Cristo), riconoscibili dalle aureole, e da ritratti di contemporanei, tra cui un presunto autoritratto di Perugino nell'uomo vestito di nero che guarda verso lo spettatore nel gruppo di destra.

Celebre è l'apparato scenografico che amplifica la scena principale, inquadrata dalle linee prospettiche di un pavimento a grossi quadrati marmorei di una piazza decorata da edifici monumentali. Al centro soprattutto si trova un magnifico edificio a pianta centrale con cupola, simbolo dell'universalità del potere papale stesso, oltre che trasposizione ideale del Tempio di Gerusalemme: esso venne riutilizzato nello Sposalizio della Vergine a Caen con la variante ancora più scenografica della porta centrale che lascia vedere il paesaggio. Questa sorprendente visione architettonica, così espressiva degli ideali di classica perfezione del Rinascimento, venne ripresa dagli allievi di Perugino, come Pinturicchio nella Cappella Bufalini e soprattutto Raffaello nel celeberrimo Sposalizio della Vergine nella Pinacoteca di Brera, fino ad influenzare anche una vera riproduzione architettonica nel Tempietto di San Pietro in Montorio di Bramante.

 

 

Thursday, February 11, 2021

Gioco di Bimbi

 

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Gioco di Bimbi.Pieter Bruegel.1560. Kunsthistorisches Museum, Vienna

L’opera ‘Giochi per bambini’ è una enciclopedia illustrata unica nel suo genere con gli intrattenimenti per i bambini. Lo sguardo eccezionale è quello dell’artista  del Rinascimento fiammingo Pieter Bruegel il Vecchio. Il pittore di talento ha raffigurato più di 200 giovani soggetti, dai bambini agli adolescenti, impegnati in più di 80 giochi in piazza e le strade vicine. Grazie a questa sorta di fotografia siamo, in grado di capire come passavano il tempo i bambini vissuti nella seconda metà del Cinquecento. Dal dipinto, infatti, sono facilmente riconoscibili, fra gli altri, i giochi come “fare un finto matrimonio”, “mosca cieca”, “pentolaccia”, “morra”, “scarica barili,cavallina.Questo capolavoro è stato dipinto nel 1560 e, a sorpresa, la maggior parte dei giochi raffigurati sul dipinto sono ancora popolari oggi, quasi 500 anni dopo.

Scarica Barili

 

 
BRU - CHD 37.jpg

Una squadra sta sotto (con la testa fra le gambe del compagno di fronte) sostenuta dal ragazzo davanti che è neutrale, i componenti dell'altra (dopo aver preso la rincorsa) saltano, uno dietro l'altro, sul "ponte" che devono far crollare: vince la squadra o che riesce a sostenere il peso (per un certo periodo di tempo) oppure che fa crollare i sostenitori (quelli sopra non devono toccare il terreno con nessuna parte del corpo); chi perde sta (di nuovo) sotto.  

Lancio delle monete al muro

BRU - CHD 45.jpg 

Chi riesce a mettere la moneta più vicino al muro vince  

Salto della cavallina

BRU - CHD 23.jpg 

 

Vedi di piu'

La mia liberta'

 Risultato immagini per my freedom 

Ho un po' di anni ed ho sempre vissuto libero; lasciatemi finire libero la mia vita; quando sarò morto voglio che questo si dica di me: Non ha fatto parte di alcuna scuola, di alcuna chiesa, di alcuna istituzione, di alcuna accademia e men che meno di alcun sistema: l'unica cosa a cui è appartenuto è stata la libertà.

 

 

Io e te

Risultato immagini per io e te 

Tra il clamore della folla ce ne stiamo io e te, felici di essere insieme, parlando senza dire nemmeno una parola. 

by Walt Whitman


Tuesday, February 9, 2021

Giovanna Tornabuoni

Dipinto nel 1488 da Domenico del Ghirlandaio. Uno fra i maggiori artisti del secondo Quattrocento. Da lui si formò il giovane Michelangelo. 

La bellissima donna che vediamo si chiamò Giovanna. Nacque nel 1468 dalla ricca famiglia fiorentina degli Albizi. A diciotto anni fu presa in sposa da Lorenzo Tornabuoni, rampollo di un’altra famiglia magnatizia imparentata con i Medici: la mamma di Lorenzo il Magnifico era una Tornabuoni.

La coppia che si forma è giovane, bella e ricca. Hanno tutti gli ingredienti per una vita lunga e fortunata ma il destino aveva per loro altri programmi.

Giovanna resta incinta dopo un anno. Ma al termine della gravidanza il parto si complica e Giovanna muore. Aveva vent’anni: un fiore.

La sua tragica e prematura scomparsa getta nel dolore e nello sconforto lo sposo e tutti coloro che l’amavano e conoscevano.

Lorenzo Tornabuoni intende celebrarne la memoria e la bellezza della sua amata sposa, vuole che l’arte la renda immortale.

È ciò che accadrà.

Dai cartoni elaborati dal Ghirlandaio per la “visitazione” nella cappella Tornabuoni nella chiesa di Santa Maria novella, egli trae anche il disegno per questo ritratto.

L’artista la dipinge con una calda luce che si adagia sulla parte frontale del viso e del corpo, che la modella dolcemente. È una luce trascendente da cui lo sguardo di Giovanna è attratta verso un orizzonte infinito. Ha le mani giunte che trattengono un fazzoletto di seta. Il ventre accenna un gonfiore, si riferisce alla sua maternità che le fu fatale.

Tutto parla del suo compiuto distacco dalle vicende terrene.

Giovanna ha un’elaborata acconciatura. Una crocchia le avvolge la nuca appoggiandosi su una fine calotta di capelli dai quali spuntano per scendere in una cascata di riccioli ramati.

Il collo, lunghissimo si erge fiero sul busto rivestito con un abito sontuoso di broccato ricamato da fili dorati che tracciano delle complesse linee geometriche. La tonalità del tessuto è delicata, si abbina maestosamente con il tenue incarnato della sua pelle.

Le maniche come queste erano veri e propri oggetti di lusso. Erano intercambiabili e potevano essere applicate indifferentemente da un vestito all’altro.

In questo caso sono bellissime, aderenti, in seta, con ricami e decorazioni con fiori entro losanghe. Raffinati cordini trattengono la camicia che si intravvede dalle fenditure. Il solo dettaglio di queste maniche è un capolavoro di tecnica pittorica.

Una sottile catenina d’oro le cinge il collo per lasciare appoggiare sul seno un prezioso monile sul quale è incastonato un grosso rubino presidiato da tre perle naturali. Il gioiello si abbina ad un altro simile appoggiato sulla mensola dietro di lei. Ci ricorda che ciò che vediamo non è la sua immagine reale ma semplicemente l’idea trascendente della sua presenza.

L’immagine di Giovanna emerge dallo sfondo scuro di una nicchia che contribuisce a dare il senso di profondità all’opera facendone emergere pienamente l’imponente bellezza della figura.

Nella parte superiore della mensola è appeso un rosario di corallo, simbolo della Passione di Cristo. Le estremità della collana pendono rettilinee dando evidenza alla nobile verticalità della figura e puntando su un cartiglio di pergamena sopra un libro sacro.

Alla maniera fiamminga, contiene un epigramma di Marziale. Evoca l’inadeguatezza dell’arte a presentare la nobile purezza d’animo di Giovanna: ARS UTINAM MORES ANIMVMQUE EFFINGERE POSSES PVLCHRIOR IN TERRIS NVLLA TABELLA FORET (Magari l’arte potesse ritrarre i costumi e l’anima, al mondo non vi sarebbe un quadro più bello.) 

 

Ritratto di Giovanna degli Albizi in Tornabuoni, 1488. Tempera su tavola, 75,5 x 49,5 cm. Museo Thyssen-Bornemisza, Madrid.

Domenico Bigordi detto il Ghirlandaio (1448-1494)

 

 Risultato immagini per ghirlandaio giovanna tornabuoni