The Art is everywhere but not in everything.

Sunday, May 27, 2012

Saturday, May 19, 2012

E'tant Donne'.

By Marcel Duchamp.Violenza , Eros  e mistero.

L'originalita' di Tony Cragg.

By Tony Cragg (nato a Liverpool  nel 1949).Veduta della mostra a Villa Ciani a Lugano nel 2012


Il genio della vittoria

Scultura di Michelangelo conservata nel salone dei cinquecento di palazzo vecchio di Firenze.
E' rappresentato lo stato del vincitore, che domina lo sconfitto tenendolo sottomesso con agilità, con una gamba che blocca il corpo del sottomesso, ripiegato e incatenato. Il giovane che rappresenta il genio è bello ed elegante, mentre il dominato è vecchio e barbuto, con un fisico flaccido e un'espressione rassegnata. Anche le superfici sono trattate in maniera diversa per esaltare espressivamente il contrasto tra le due figure: il giovane levigato alla perfezione, il vecchio ruvido e incompleto, per lasciare il ricordo della pesante pietra di cui è fatto.  

Sunday, May 13, 2012

Tuesday, May 8, 2012

Le lavandaie

By Jean Francois Millet Pittore Francese (1814 - 1875)

Monday, May 7, 2012

Lettera di Enrico IV a Gabrielle d’Estrée


Mio bel angelo , se mi fosse concesso di importunarvi in ogni momento con il ricordo del vostro suddito, credo che la fine di ogni mia lettera per voi costituirebbe l’inizio di una nuova missiva.
Cosi vi intratterrei senza sosta, dal momento che la lontananza non mi consente di fare altrimenti. D’altra parte, qui gli affari, o per meglio dire, gli inconvenienti sono più numerosi di quanto non fossero a Chartres. Contavo di partire, ma dovrò trattenermi qui anche domani. Dio sa le benedizioni che manderà mia sorella. Souvré ci prepara oggi un convito cui parteciperanno tutte le dame. Io sarò vestito solo di nero, giacché sono vedovo di chi mi può dare gioia e contentezza.
Non si vide mai fedeltà più pura della mia : glorificatevene, poiché è per voi. Se d’O. si trova da voi, avvertitelo quando partiranno i miei lacché, ché mi faccia avere notizie dei nemici.
Non appena vedrò mia sorella, vi invierò la Varenne per comunicarvi il giorno certo del mio ritorno, che mi industrierò ad affrettare, essendo io la persona più innamorata del mondo, e tuttavia lontano dalla sua dea. Abbiate fiducia in me, mia cara sovrana, e ricevete cento baciamano, di tutto cuore, come feci ieri.

Il 4 febbraio

Henry

Gabrielle d’Estrées, figlia del marchese di Coeuvres,
diventa l’amante di Enrico IV ( 1553 – 1610 ) nel 1591, a diciotto anni, e tale rimane fino alla morte per parto all’età di ventisei anni.

Non diventerà mai regina, ma certamente il re la tratterà sempre come tale e riconoscerà i tre figli da lei avuti che daranno origine al ramo Vendome della Casa di Borbone.


Sunday, May 6, 2012

Un angolo di pietra


Una piazza sdraiata di fronte la chiesa
richiama tempi lontani.

Bambini vestiti di stracci
e con le teste rasate
giocano a palla con le gambe spellate.

Dietro la chiesa di pietra si alza una brezza
dall'acre sapore di cuoio e osteria.

Rivedo gli anni
dove gli uomini bevevano vino e fatica.

Una chiesa testimone dei mie anni

Un angolo di pietra
che rassicura e fa dimenticare la luna.

Sunday, April 29, 2012

Io di piu' non posso darti


Io di più non posso darti.
Non sono che quello che sono.
 
Ah, come vorrei essere
sabbia, sole, in estate!
Che tu ti distendessi
riposata a riposare.
Che andando via tu mi lasciassi
il tuo corpo, impronta tenera,
tiepida, indimenticabile.
E che con te se ne andasse
sopra di te, il mio bacio lento:
colore,
dalla nuca al tallone,
bruno.
 
Ah, come vorrei essere
vetro, tessuto, legno,
che conserva il suo colore
qui, il suo profumo qui,
ed è nato tremila chilometri lontano!
 
Essere
la materia che ti piace,
che tocchi tutti i giorni,
che vedi ormai senza guardare
intorno a te, le cose
– collana, profumi, seta antica –
di cui se senti la mancanza
domandi: «Ah, ma dov’è?»
 
Ah, e come vorrei essere
un’allegria fra tutte,
una sola,
l’allegria della tua allegria!
Un amore, un solo amore:
l’amore di cui tu ti innamorassi.
 
Ma
non sono che quello che sono.

by Pedro Salinas

Sunday, April 22, 2012

La dama dell'ermellino

by El Greco.Pittore greco naturalizzato spagnolo e vissuto fra il 1541 e il 1614.Sembra un quadro del Novecento piuttosto che del  XVI secolo.

Ritratto di bambina

 Quadro dipinto nel 1618 e si trova nella Galleria  Liechtenstein, Vaduz.
Si pensa sia il ritratto della figlia del pittore Chiara Serena.


Wednesday, April 18, 2012

Violante

by Tiziano.Quadro del 1515 esposto nel museo Kunsthistorisches di Vienna.

Saturday, April 14, 2012

Che fai laggiu'..

Che fai laggiù bambina  con quei  fiori appena colti.


Che fai laggiù ragazza con quei fiori.. quei fiori seccati. 


Che fai laggiù bella donna con quei fiori che appassiscono


Che fai laggiù già vecchia con quei fiori che muoiono.


Aspetto il vincitore.

La Vita inizia quando una Stella Muore





Le osservazioni del Very Large Telescope installato nelle Ande del Cile ha permesso di scoprire il meccanismo per cui le stelle morenti diffondono materia nell'universo.Le stelle muoiono e poi diventano vento generando altra vita.
Sono proprio queste correnti, tanto intense quanto misteriose agli occhi degli scienziati, a trasportare in ogni angolo dell'universo i minuscoli grani di materia che nel cuore della stella, nel corso di miliardi di anni, si sono formati. Facendo ripartire quel ciclo che dall'aggregazione dei piccoli grani di materia, grazie alla forza di gravità, porterà alla formazione di nuovi pianeti, nuove stelle e almeno in un caso in tutto il cosmo del fenomeno della vita. 

Di quali elementi l'ultimo respiro di una stella sia composto e cosa spinga la polvere di stelle nel suo viaggio lungo il cosmo alla velocità di 10 chilometri al secondo, con un'intensità pari a 100 milioni di volte quella del vento solare cui siamo abituati e per un periodo di circa 10mila anni (privando un astro morente di circa metà della sua massa) sono aspetti ancora pieni di misteri. Su cui una parte di luce è appena stata gettata da quello che è forse il più potente telescopio del mondo, il Very Large Telescope, installato a 2.600 metri di altezza nel deserto di Atacama in Cile. 

"Con la risoluzione di questo strumento riusciremmo a distinguere dalla Gran Bretagna i due fari di una macchina che si trova in Australia" spiegano i ricercatori delle università di Sydney e di Manchester che oggi su Nature pubblicano la loro analisi dell'ultimo respiro di una stella. Grazie alla potenza del Very Large Telescope, gli astrofisici guidati da Barnaby Norris hanno osservato l'alone di polvere che circonda tre astri giunti alla fine del loro ciclo vitale nelle costellazioni dell'Idra, del Dorado e del Leone. 

Le tre stelle sono di medie dimensioni. Attraverso il loro stesso processo di tormentato spegnimento passerà una buona parte delle stelle dell'universo, incluso il nostro Sole fra circa cinque miliardi di anni. La "polvere di stelle" scagliata nel cosmo dalle stelle morenti è formata da grani di silicati (non a caso i materiali più diffusi nella crosta terrestre) del diametro di 600 nanometri, o milionesimi di millimetro (leggermente più fini della sabbia di una spiaggia). Si tratta di dimensioni all'apparenza infinitesime, ma in realtà molto superiori alle aspettative degli scienziati. E questo non fa che favorire l'aggregazione dei granelli in vista della nascita di un nuovo pianeta. 

Come poi la polvere resista a una temperatura che alla superficie di una gigante rossa si aggira attorno ai 2.700 gradi è spiegato dagli astronomi inglesi e australiani con l'assenza di ferro. Grazie alla sua composizione chimica la polvere di stelle riflette il calore della stella morente anziché assorbirlo. E viene scagliata lontano dalla forza dell'astro senza esserne distrutta. 

I dati osservati dal Very Large Telescope sono in accordo con le analisi della polvere interstellare condotte in passato  attraverso sonde spaziali. Il risultato spinge Albert Xijlstra, uno degli astronomi dello studio, a spiegare così il fenomeno per cui la morte di una stella porta alla nascita di nuovi astri: "La polvere e i grani che costituiscono il vento riescono a sopravvivere alla stella, e più tardi diventeranno le nubi spaziali nelle quali nuove stelle si formeranno. I grani a loro volta diventeranno i mattoni essenziali per la formazione dei pianeti.
La stessa Terra è nata dalla polvere di stelle". 

Solo dopo aver lanciato nell'universo i suoi semi, la gigante rossa potrà finalmente spegnersi e acquietarsi, diventando come un gigantesco sasso inerte.



Testo preso dal sito del giornale La Repubblica.


Arte Africana - Danza nel Villaggio

by Chidi Okoye 


Thursday, April 12, 2012

Essere Buono



Essere buono e vivere una vita buona significa dare agli altri più di ciò che prendiamo loro.

Tuesday, April 3, 2012

La parabola dei ciechi

By Pieter Bruegel il vecchio.Quadro esposto nel Museo di Capodimonte Napoli.
Il quadro si rifa' alla parabola evangelica del cieco che guida un altro cieco riportata da Luca (VI,39) e da Marco (XV,14): Cinque uomini, camminando in fila indiana, ognuno appoggiandosi a quello che lo precede, attraversano da destra a sinistra la lunga tela rettangolare.Un sesto uomo, quello che era in testa alla fila, rappresentato all’estrema sinistra, si scorge solo poi: è caduto in un fosso e vi giace con le mani tese verso l’alto.Quello che lo segue, che rivolge allo spettatore un indimenticabile sguardo fatto di orbite che han perso gli occhi, sta per fare la stessa fine. Regge un bastone con cui guida il terzo di quella fila, con lo sguardo perso nel nulla, che restandogli aggrappato, inevitabilmente lo seguirà nella caduta. Anche gli altri tre, pure evidentemente ciechi, seguiranno lo stesso destino; è solo questione di pochi passi e di pochi istanti.Questo e' uno degli ultimi quadri  che Bruegel dipinse (lo completò nel 1568, un anno prima della sua morte).
Il quadro descrive bene la nostra societa' attuale guidata da ciechi che guidano altri ciechi.

Viso schizofrenico

Arthur Schopenhauer  noto filosofo tedesco ha sofferto di schizofrenia.
Una sua citazione "Nulla si conosce interamente finche' non vi si e' girato
intorno per arrivare allo stesso punto provenendo dalla parte opposta."



La schizofrenia è un disturbo mentale devastante, probabilmente il più angoscioso e disabilitante dei disturbi mentali gravi. I primi segni di schizofrenia si manifestano generalmente nel corso dell'adolescenza e nei primi anni dell'età adulta. Spesso gli effetti della malattia disorientano e sconvolgono familiari ed amici. Le persone affette da schizofrenia hanno difficoltà ad articolare i pensieri. Questa condizione li porta ad avere allucinazioni, deliri, pensieri disarticolati nonché comportamenti ed eloquio inusuali. A causa di questi sintomi, le persone colpite da questa malattia hanno serie difficoltà ad interagire con gli altri e tendono ad isolarsi dal mondo esterno. Al contrario di quanto si creda, le persone colpite da schizofrenia non posseggono "personalità divise" e non sono pericolosi per gli altri. Anzi, è molto più probabile che siano vittime essi stessi, piuttosto che responsabili, di atti di violenza.

Saturday, March 31, 2012

Ragazzo sul Monte Fuji

by Katsushika Hokusai pittore ed incisore giapponese (1760 -1849)

Thursday, March 29, 2012

Tuesday, March 27, 2012

Useful Life

Shanghai, November 2000. Tre giovani artisti ed amici Yang Fudong, Xu Zhen and Yang Zhenzhong sono gli autori di questa mostra "Useful Life" che si e' tenuta in uno spazio adibito temporaneamente sulla strada Dong Daming Road nel quartiere di Hongkou a Shanghai.

Monday, March 19, 2012

Festa del Papa'

Prendimi ancora per mano...
Non importa se non potrai più guidarmi come quando ero bambino. ..

Saturday, March 17, 2012

Ritratto di vecchio con nipote.

Quadro di Domenico Ghirlandaio del 1490 ed esposto nel museo del Louvre di Parigi.

Wednesday, March 14, 2012

Dichiarazione degli indiani Nord Americani

Solamente quando l'ultimo albero verra' abbattuto,
l'ultimo fiume avvelenato,
l'ultimo pesce pescato,
Vi accorgerete che non si puo' mangiare il denaro.

Il peso del debito

Non puoi ripagare quanto ricevi senza chiedere:
"Come potrei portare il peso del debito
se ricevero' tutto quello che desidero?"

Saturday, March 10, 2012

Suggestioni

Murat Süyür, poeta grafico Turco.

Il ritorno.

Quadro di R.Magritte realizzato nel 1940 ed esposto al museo delle belle arti di Bruxelles.

Saturday, March 3, 2012

Da bambino...

Da bambino possedevo tutto me stesso.
Da adulto, in risposta alle aspettative di altri,ho dovuto nascondere gran parte di me stesso,persino fuori dalla vista dei miei occhi.
E' grande il prezzo di tali perdite volontarie.
Nessuno si deve permettere di rinunciare a qualunque parte di se stesso.
Per apparire come gli altri vogliono che siamo, per accrescere al massimo le nostre qualita' morali sacrifichiamo la nostra forza.

Saturday, February 25, 2012

Donna con il parasole

Di Claude Monet  (1840-1926) .Quadro esposto alla National Gallery of Art di Washington.

Thursday, February 23, 2012

Scrivere un Curriculum

Che cos'e' necessario?
E' necessario scrivere una domanda,
e alla domanda allegare il curriculum. 
A prescindere da quanto si e' vissuto
e' bene che il curriculum sia breve.
E' d'obbligo concisione e selezione dei fatti.
Cambiare paesaggi in indirizzi
e malcerti ricordi in date fisse.
Di tutti gli amori basta quello coniugale,
e dei bambini solo quelli nati.
Conta di piu' chi ti conosce di chi conosci tu.
I viaggi solo se all'estero.
L'appartenenza a un che, ma senza perche'.
Onorificenze senza motivazione.
Scrivi come se non parlassi mai con te stesso
e ti evitassi.
Sorvola su cani, gatti e uccelli,
cianfrusaglie del passato, amici e sogni.
Meglio il prezzo che il valore
e il titolo che il contenuto.
Meglio il numero di scarpa, che non dove va
colui per cui ti scambiano.
Aggiungi una foto con l'orecchio in vista.
E' la sua forma che conta, non cio' che sente.
Cosa si sente?
Il fragore delle macchine che tritano la carta.

da "Vista con granello di sabbia" di  Wislawa Szymborska (1923 - 2012)

Wednesday, February 22, 2012

Saturday, February 18, 2012

Una idea dell'artista R.Mapplethorpe

By Robert Mapplethorpe

Il più bello dei mari

Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
E quello
che vorrei dirti di più bello
non te l'ho ancora detto.


by Nazim Hikmet

L'arte della natura

Monte Etna e sullo sfondo la citta' di Catania

Sunday, February 12, 2012

I coniugi

I coniugi debbono vivere insieme per punizione di aver commesso la stupidaggine di essersi sposati. 
Il quadro -
I coniugi Arnolfini-  è del pittore fiammingo Jan Van Eyck esposto alla National Gallery di Londra

Sunday, February 5, 2012

Le tre Parche

by Francesco Salviati.
Nella mitologia greco-romana, la vita degli uomini era imperscrutabile. Nessuno, neppure il sommo Zeus,  aveva il potere di modificarne il percorso, né tanto meno la durata.Al di sopra del volere divino infatti stava il Fato (Ananke), personificato dalle tre Moire (dette anche Parche o Fatae), che stabiliva l’ordine dell’universo a cui chiunque – uomo o dio che fosse – doveva sottostare.Cloto (in greco, la filatrice) reggeva il fuso: era colei che filava la vita e le dava origine.Lachesi (la distributrice) misurava la lunghezza del filo, per determinare la durata dell’esistenza degli uomini.Atropo (l’inevitabile) era la più temuta, poiché manovrava le forbici con le quali recideva il filo della vita e stabiliva il momento della morte.Spesso le Parche vengono raffigurate insieme, mentre collaborano fra loro a creare e a distruggere le vite in un atteggiamento indifferente alle gioie e ai dolori umani.Vengono per lo più considerate come figlie di Zeus e di Temi (la Giustizia); il poeta Esiodo, invece, le identifica con le figlie della Notte.La loro origine è dunque antichissima, connaturata con l’origine stessa del mondo, perciò molti artisti le hanno concepite come delle vecchie decrepite.