Non essere triste per colpa delle persone.
Vivo
Ma non ho scelta né un motivo
Il mondo è un tipo irrazionale
Fa come vuole
Non dà nessuna spiegazione
Vi conviene
Cogliere il tempo che rimane
Prima che smetta di bruciare
Dentro al tuo cuore
Anche il più piccolo ideale
Che sta tremando di terrore
Lo so bene
La vita è breve e pure stretta
Ma la tua mente è una gran sarta
Che cuce in fretta
Il tempo di una sigaretta
Che fa bene
A chi ha la luna maledetta
E dalla vita non si aspetta
Che sia perfetta
Si gode quello che gli spetta
Perché si muore troppo in fretta
Insieme alla tua tempra morale
Che teme di invecchiare
E di dimenticare
Come si cambia in fretta
La cacciata dell'Invidia e della Fortuna da parte della Virtù , Sala del Camino, Casa Vasari, Arezzo.
Riguardo a questo affresco, Vasari scrisse: “La Virtù che ha sotto i piedi l’Invidia e, presa la Fortuna per i capegli, bastona l’una e l’altra; e quello che molto allora piacque sì fu che, in girando la sala attorno, et essendo in mezzo la Fortuna, viene talvolta l’Invidia a esser sopra essa Fortuna e Virtù, e d’altra parte la Virtù sopra l’Invidia e Fortuna, sì come si vede che aviene spesse volte veramente”

Io sono meno impaziente del vento, tuttavia devo andare.
Per noi, viandanti eternamente alla ricerca della via più solitaria,
non inizia il giorno dove un altro giorno finisce, e nessuna aurora ci
trova dove ci ha lasciato al tramonto.
Anche quando dorme la terra, noi procediamo nel viaggio.
Siamo i semi della tenace pianta, ed è nella nostra maturità e pienezza di cuore che veniamo consegnati al vento e dispersi.
Amare qualcuno dal profondo del cuore è comunque una grande consolazione.
Anche se si è soli e non si riesce a stare con quella persona.
Si sta bene perche' si ama.
Amare non è prendere per completarsi, ma offrirsi per completare.
Le donne sono tutte infedeli.
La donna ti e' amica soltanto finche' non ha trovato un altro amico d'amare, e allora non vorra' piu' saperne di te.
La donna e' piu' incline dell'uomo alla passione ma l'egoismo e' la sua prima passione.
La donna non e' mai onesta giocatrice,ipocrisia e inganno sono il suo gioco.L'uomo da nessuna donna ottiene fedelta'.
E meglio e' la donna infedele che l'uomo che crede alla sua fedelta'.
Cosi' e' la donna e cosi' sempre sara' .
By Leyla e Majnun di Nezami
Nella citta’ vecchia c’e’ una stradina stretta stretta dove non si incontra mai nessuno.
Sotto una piccola terrazza spesso ci incontriamo per raccontarci storie di abbracci e di baci.
Attraverso un foro nel muro cerchiamo il panorama della campagna circostante che alimenta i suoni ed esalta gli aromi
Nei campi coltivati guardiamo ombre di contadini che graffiano sulla terra i loro destini.
Poco distante arnie colorate traboccano di api e di miele.In questo angolo di quiete si respira nell’aria l’odore della terra e le nostre carezze sono leggere come le brezze delle sere.
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Confermando precedenti esperimenti, il satellite WMAP ha dimostrato che la materia visibile che ci circonda (comprese le montagne, i pianeti, le stelle e le galassie) non è che un insignificante quattro per cento del contenuto totale di massa ed energia dell’universo. (La maggior parte di questo quattro per cento è sotto forma di idrogeno ed elio, ed è probabile che solo lo 0,03 sia costituito dagli elementi più pesanti.)
In realtà la maggior parte dell’universo è formata da un materiale misterioso e invisibile, la cui natura è totalmente sconosciuta. Gli elementi familiari che formano il nostro mondo costituiscono solamente lo 0,03 per cento dell’universo. In un certo senso, la scienza è stata riportata indietro di secoli, a prima della nascita dell’ipotesi atomica, con i fisici alle prese con il fatto che l’universo è dominato da forme di materia ed energia interamente nuove e sconosciute.
Secondo WMAP, il 23 per cento dell’universo è composto da una sostanza strana e indeterminata detta materia oscura: essa è dotata di peso, circonda le galassie con aloni giganteschi, ma è totalmente invisibile. La materia oscura è così diffusa e abbondante che nella nostra galassia, la Via Lattea, la sua massa è dieci volte superiore a quella di tutte le stelle. Sebbene invisibile, questa strana materia oscura può essere osservata indirettamente dagli scienziati poiché essa devia la luce, proprio come una lente di vetro, e può dunque essere individuata grazie all’entità della distorsione ottica che introduce.
Forse, però, la sorpresa più grande provocata dai dati di WMAP, dati che hanno messo in subbuglio la comunità scientifica, sta nel fatto che il 73 per cento dell’universo, di gran lunga la frazione principale, è composto da una forma di energia completamente sconosciuta nota come energia oscura, ovvero l’energia invisibile nascosta nel vuoto dello spazio. Introdotta dallo stesso Einstein nel 1917 e da lui stesso messa successivamente da parte (la definì «la mia più grossa cantonata»), l’energia oscura, o energia del nulla, o dello spazio vuoto, sta riemergendo ora come la forza motrice di tutto l’universo. Si ritiene attualmente che essa generi un nuovo campo antigravitazionale che è all’origine dell’allontanamento delle galassie. Il destino finale dell’universo stesso sarà determinato dall’energia oscura.
Gli uomini bramano sempre di essere il primo amore della donna e questo e' un effetto della loro sciocca vanita'.
Le donne hanno un istinto piu' sottile.Loro desiderano essere l'ultimo romanzo dell'uomo.
La passione non calcola i costi!
Il cuore come dice Pascal ha le sue ragioni che la ragione non conosce.
La passione e' distruttiva.Ha distrutto Antonio e Cleopatra,Tristano ed isotta.
E se non distrugge perisce.
Puo' darsi allora che ci si trovi alle prese con la desolante consapevolezza di aver sprecato gli anni della nostra vita, di esserci coperti di vergogna,di aver sopportato i morsi tremendi della gelosia, inghiottito le piu' amare mortificazioni, di aver speso tutta la nostra anima per una povera sgualdrina, uno sciocco,un piolo da appenderci i sogni, che non valeva una striscia di gomma da masticare.
La Fonte della giovinezza dipinta da Lucas Cranach il vecchio.
La Fonte della giovinezza è una leggendaria sorgente simbolo d'immortalità e di eterna gioventù che appare nella mitologia medievale e classica. Secondo la leggenda l'acqua della fonte, le cui sorgenti si troverebbero nel giardino dell'Eden, guarisce dalla malattia e ringiovanisce chi ci si bagna
La ricerca della fonte della giovinezza
potrebbe essere arrivata alla fine. Un gruppo di scienziati russi e
svedesi ha appena pubblicato uno studio che si annuncia come
rivoluzionario, grazie ai risultati di un lavoro congiunto condotto tra
Lomonosov Moscow State University e Università di Stoccolma. L’articolo,
pubblicato su Aging, mostra in che modo un composto a base di
un antiossidante artificiale – mescolato nell’acqua – è stato in grado
di rallentare l’invecchiamento in un gruppo di topolini geneticamente
modificati e programmati per diventare vecchi e morire prima del tempo.
Non solo, la ricerca ha già prodotto delle speciali gocce oculari
anti-età (approvate in Russia), e si sta sperimentando
una formulazione da bere che, spiegano i ricercatori, potrebbe essere
approvata entro 2-3 anni. Ma di che si tratta? Gli scienziati hanno
sperimentato con successo un nuovo composto, chiamato SkQ1 e mirato ai
mitocondri, le centrali energetiche della cellula. L’antiossidante è
stato sviluppato alla Moscow State University dal più citato biologo
russo: Vladimir Skulachev. Gli esperimenti sono stati condotti su un
ceppo speciale di topi geneticamente modificati creati in Svezia: una
singola mutazione introdotta nel loro genoma comporta una mutagenesi
accelerata nei mitocondri. Questo – riferiscono i ricercatori – porta i
mutanti a un invecchiamento accelerato, e gli animali vivono meno di un
anno, contro i 2 e più dei topolini normali. La mutazione, infatti,
promuove lo sviluppo di molti difetti legati all’età, associati proprio
all’attività mitocondriale e all’iperproduzione di radicali liberi.
La vita non è uno scherzo.
Prendila sul serio,
come fa lo scoiattolo, ad esempio, senza aspettarti nulla
dal di fuori o nell'al di là.
Non avrai altro da fare che vivere.
By Nazim Hikmet![]() |
Huyendo de la crítica (fuga dalla critica) - Pere Borrel del CasoPere Borrell del Caso, pittore realista la cui opera più nota è senza dubbio “Huyendo de la crítica” (fuga dalla critica) attualmente appartenente alla collezione della Banca di Spagna a Madrid ove è conservato. Il dipinto è uno stupendo esempio di pittura d’illusione “trompe l’oeil” realizzato nel 1874, rappresenta un ragazzo in un evidente atto di ribellione sottolineato anche dalla camicia aperta scompostamente scivolata da un lato che scopre una spalla. Lo sguardo è atterrito, quasi sgomento, nell’osservare dal suo punto di vista, quell’omologazione bieca, quasi un lebbrosario improduttivo degli specialismi, autoreferenziali della critica d’arte, letteraria, filologica, fatta talvolta da ottuse persone. Una rivendicazione esibita quindi che si manifesta nel ragazzo che tenta attraverso l’atto di scavalcare la cornice, di superare il fermo palustre per impossessarsi di uno spazio più vero e reale con cui provare a instillare una coscienza critica nell’osservatore, quasi a volerlo prendere per mano e dirgli “guarda, guarda bene”. Borrell trasferisce efficacemente con questo dipinto, quell’urgente bisogno di ritornare a vedere la realtà e non continuare con l’illusione di un “trompe l’oeil”. Un coraggioso balzo nel vuoto per sfuggire dalle costrizioni del conformismo. Ma è anche suggestione di un paradosso tra spazio esistenziale ed intimo, come a dire fuggire da se stessi per trovare la via del ritorno. Un osservare verso noi, ma anche osservazione dell’altro da sé e verso noi, in questo magnifico gioco di illusione/realtà. |
La malinconia e' un bambino che non vuole piu' sorridere.
Chi e' malinconico vuol dire che e' stato felice.
Se devi amarmi, per null'altro sia se non che per amore.
Mai non dire:
Avere successo significa sempre fallire nel senso che piu' uno ha successo in qualche cosa e maggiore e' il bisogno di continuare ad avere successo.
L'illusione di migliorare sorge in momenti di contrasto come quando ci si rivolta dalla sinistra alla destra su di un letto duro.
La posizione e' migliore finche' dura il contrasto, ma a lungo anche la seconda posizione comincia a dare fastidi come la prima.
Interrogo la tristezza e scopro che non ha il dono della parola.
Eppure, se potesse,sono convinto che pronuncerebbe una parola piu' dolce della gioia
By "Il Maestro" di K.Gibran
Vedi il mondo in un granello di sabbia,
e il cielo in un fiore di campo.
Avrai l’infinito nel palmo della mano,
e l’Eternità in un solo attimo.
La liberta', l'amore.
Di questi due ho bisogno.
Per l'amore io sacrifico la vita,
Per la liberta' sacrifico l'amore.
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno
sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i
giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida
felicità.
Parti da te, figlio… da quello che sei.
Bisogna morire per imparare?
Mi chiedi.
Sì, figlio, per imparare qualcosa deve morire.
Tu non lo sai e non devi saperlo,
ma il cuore, con l’età, si restringe.
Non è più tanto capiente, immenso,
come all’inizio dei giorni.
Tra non molto gli abbandoni conteranno anch’essi.
Ma ora il tuo cuore è una piazza sconfinata,
e ti fa credere che sopravviverai
senza dover rinunciare a niente,
capirai, col tempo, quanto sia difficile trattenere
ogni cosa, ogni pensiero, ogni persona…
Sei nell’euforia di tutti gli inizi.
Qualcuno dovrà morire perché tu viva.
Domani, quando chiamerai, io non ci sarò,
ma solo perché tu possa esserci,
quando chiameranno te.
Foto di Carol Guzy

C’era una volta un contadino cinese al quale era scappato un cavallo.
Tutti i vicini cercarono di consolarlo, ma il vecchio cinese,
calmissimo, rispose: “Non e' detto che sia una sfortuna!”.
Accadde
infatti che, il giorno dopo, proprio il cavallo che era fuggito
ritornasse spontaneamente alla fattoria, portandosi dietro cinque
cavalli selvaggi.
I vicini, allora, si precipitarono dal vecchio
cinese per congratularsi con lui, ma questi li fermò dicendo:” Non e'
detto che sia una fortuna!”.
Alcuni giorni dopo, il figlio del
contadino, cavalcando uno di questi cavalli selvaggi, cadde e si ruppe
una gamba. Nuove frasi di cordoglio dei vicini e solito commento del
vecchio cinese: “Non e' detto che sia una sfortuna!”.
Manco a farlo
apposta, infatti, scoppiò una guerra e l’unico a salvarsi fu proprio il
figlio del contadino che, essendosi rotto una gamba, non era potuto
partire per il fronte.
I problemi sono come gli scarafaggi.
Se li porti alla luce si spaventano e scappano.
Comportati così, amico/a mio, rivendica il tuo diritto su te stesso e il tempo che fino ad oggi ti veniva portato via o carpito o andava perduto raccoglilo e fanne tesoro.
Convinciti che è proprio così, come ti scrivo: certi momenti ci vengono portati via, altri sottratti e altri ancora si perdono nel vento. Ma la cosa più vergognosa è perder tempo per negligenza.
Pensaci bene: della nostra esistenza buona parte si dilegua
nel fare il male, la maggior parte nel non far niente e tutta quanta
nell'agire diversamente dal dovuto.
Puoi indicarmi qualcuno che dia un giusto valore al suo tempo, e alla sua giornata, che capisca di morire ogni giorno?
Ecco il nostro errore: vediamo la morte davanti a noi e invece gran parte di essa è già alle nostre spalle: appartiene alla morte la vita passata.
Dunque,amico/a caro/a, fai quel che mi scrivi: metti a frutto ogni minuto; sarai meno schiavo del futuro, se ti impadronirai del presente.
Tra un rinvio e l'altro la vita se ne va.
Niente
ci appartiene, amico/a, solo il tempo è nostro.
La natura ci ha reso padroni di questo solo bene, fuggevole e labile: chiunque voglia può privarcene.
Gli uomini sono tanto sciocchi che se ottengono beni insignificanti, di nessun valore e in ogni caso compensabili, accettano che vengano loro messi in conto e, invece, nessuno pensa di dover niente per il tempo che ha ricevuto, quando è proprio l'unica cosa che neppure una persona riconoscente può restituire.
By Seneca "Lettere a Lucilio"
Dove sono Elmer, Herman, Bert, Tom e Charley, l'abulico, l'atletico, il buffone, l'ubriacone, il rissoso?
Tutti, tutti, dormono sulla collina.Uno trapassò in una febbre, uno fu arso in miniera, uno fu ucciso in rissa, uno morì in prigione, uno cadde da un ponte lavorando per i suoi cari - tutti, tutti dormono, dormono, dormono sulla collina.
Dove sono Ella, Kate, Mag, Edith e Lizzie, la tenera, la semplice, la vociona, l'orgogliosa, la felice? Tutte, tutte, dormono sulla collina.
Una morì di un parto illecito, una di amore contrastato, una sotto le mani di un bruto in un bordello, una di orgoglio spezzato, mentre anelava al suo ideale, una inseguendo la vita, lontano, in Londra e Parigi, ma fu riportata nel piccolo spazio con Ella, con Kate, con Mag - tutte, tutte dormono, dormono, dormono sulla collina.
Dove sono zio Isaac e la zia Emily, e il vecchio Towny Kincaid e Sevigne Houghton, e il maggiore Walker che aveva conosciuto uomini venerabili della Rivoluzione? Tutti, tutti, dormono sulla collina.
Li riportarono, figlioli morti, dalla guerra, e figlie infrante dalla vita, e i loro bimbi orfani, piangenti - tutti, tutti dormono, dormono, dormono sulla collina.
Dov'è quel vecchio suonatore Jones che giocò con la vita per tutti i novant'anni, fronteggiando il nevischio a petto nudo, bevendo, facendo chiasso, non pensando né a moglie né a parenti, né al denaro, né all'amore, né al cielo? Eccolo! Ciancia delle fritture di tanti anni fa, delle corse di tanti anni fa nel Boschetto di Clary, di ciò che Abe Lincoln disse una volta a Springfield.
Dall' "Antologia di Spoon River"di Edgar Lee Masters
Testo modificato da Fabrizio de Andre'
Dove se n'è andato Elmer che di febbre si lasciò morire Dov'è Herman bruciato in miniera. Dove sono Bert e Tom il primo ucciso in una rissa e l'altro che uscì già morto di galera. E cosa ne sarà di Charley che cadde mentre lavorava dal ponte volò e volò sulla strada. Dormono, dormono sulla collina dormono, dormono sulla collina. Dove sono Ella e Kate morte entrambe per errore una di aborto, l'altra d'amore. E Maggie uccisa in un bordello dalle carezze di un animale e Edith consumata da uno strano male. E Lizzie che inseguì la vita lontano, e dall'Inghilterra fu riportata in questo palmo di terra. Dormono, dormono sulla collina dormono, dormono sulla collina. Dove sono i generali che si fregiarono nelle battaglie con cimiteri di croci sul petto dove i figli della guerra partiti per un ideale per una truffa, per un amore finito male hanno rimandato a casa le loro spoglie nelle bandiere legate strette perché sembrassero intere. Dormono, dormono sulla collina dormono, dormono sulla collina. Dov'è Jones il suonatore che fu sorpreso dai suoi novant'anni e con la vita avrebbe ancora giocato. Lui che offrì la faccia al vento la gola al vino e mai un pensiero non al denaro, non all'amore né al cielo. Lui sì sembra di sentirlo cianciare ancora delle porcate mangiate in strada nelle ore sbagliate sembra di sentirlo ancora dire al mercante di liquore "Tu che lo vendi cosa ti compri di migliore?"
Le verita'...
Ho orrore di tutte le verità assolute,delle loro applicazioni totali,dei loro presunti detentori d'ogni risma.
Prendete una verità,portatela con cautela ad altezza d'uomo,guardate chi colpisce,chi uccide,cosa risparmia,cosa elimina,annusatela a lungo,accertatevi che non puzzi di cadavere,assaggiatela tenendola un po' sulla lingua,ma siate sempre pronti a sputarla immediatamente.
L'uomo libero è questo :il diritto di sputare.
La prima e la seconda sono al di la’ della nostra intelligenza.Percio’ dobbiamo arrangiarci con la terza.
Ti auguro soltanto quello che i più non hanno.
Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere; se lo impiegherai bene, potrai ricavarne qualcosa.
Ti auguro tempo, per il tuo Fare e il tuo Pensare, non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri.
Ti auguro tempo, non per affrettarti e correre, ma tempo per essere contento.
Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo, ti auguro tempo perchè te ne resti: tempo per stupirti e tempo per fidarti e non soltanto per guardarlo sull'orologio.
Ti auguro tempo per toccare le stelle e tempo per crescere, per maturare.
Ti auguro tempo, per sperare nuovamente e per amare.
Non ha più senso rimandare.
Ti auguro tempo per trovare te stesso, per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono.
Ti auguro tempo anche per perdonare.
Ti auguro di avere tempo, tempo per la vita.
Ditemi,fiori gentili,
lacrime delle stelle,
voi che siete nel giardino e
annuite alle api che cantano
la rugiada ai raggi del sole ,
ditemi siete consci
del destino che vi aspetta?
Continuate a sognare finche'
potete e a ondeggiare giocando
con la delicata brezza dell'estate .
Domani una mano spietata
vi stringera' la gola ,
vi strappera',
vi spezzera',
trascinandovi via dalle vostre
quiete dimore.
Donna Acidona
La famiglia delle acidone
comprende tutti quegli esemplari che, per un motivo o per l’altro, non
sono in grado di passare una serata in compagnia senza scazzare con
qualcuno del gruppo. Caratteristica dell’Acidona, è la sua capacita di
criticare qualunque frase le venga rivolta come se fosse un insulto nei
suoi riguardi. Ad un classico “Ciao, come stai?”, l’Acidona risponde
quasi immancabilmente “Che ti frega? Fatti i cazzi tuoi!”. Da questo
comportamento ne deriva un generale disprezzo nei suoi riguardi, che la
porta negli anni ad inacidirsi sempre di piu, fino a sfociare nella
categoria delle Isteriche.
La Donna in Carriera
Questa
categoria è sostanzialmente composta da donne provenienti da altre
categorie, delle quali mantengono parte delle caratteristiche,
aggiungendone di nuove che in alcuni casi si rivelano deleterie. Una di
queste nuove è l’atteggiamento: “so tutto io perche' mi faccio il culo
in ufficio e non voglio sentire cazzate perche' sono stanca!”. Non di
rado, infatti, pur di accedere alla categoria, le donne si prestano a
innumerevoli compromessi, ivi compresi quelli di natura sessuale. La
febbre da carriera le costringe a costanti sessioni di seduzione sul
luogo di lavoro, con notevole dispendio delle proprie risorse umane.
Questo si riflette in modo molto negativo sull’eventuale partner
maschile, il quale, giustamente, dopo alcuni mesi di tolleranza
all’assenza di un normale equilibrio nella psiche della compagna, inizia
a farsi un pochetto i cazzi propri, mollando, come si suol dire, la
presa per dedicarsi ad una piu sana attivita da scapolone.
Uomo Perfetto
ti
vuole sinceramente bene,si preoccupa realmente per te,si diverte con
te,é intellligente, gentile, generoso,al punto da farti dubitare che sia
vero...ed infatti é GAY...
Uomo Misterioso
Silenzioso,
sempre perso nei suoi pensieri peccato che quando sembra che stia
meditando sui grandi meccanismi dell'Universo,in realtà è impegnato a
scaccolarsi.
Uomo Crostaceo
Se
riesci a far aprire il crostaceo potresti trovare una sorpresa.Solo che
é una cosa decisamente molto lunga.Ci vuole pazienza e volontà.Di
solito é una persona chiusa e timida.E' comunemente detto uomo-gratta e
vinci poiché la maggior parte delle volte si può rimanere deluse dal
mollusco chiuso nella cozza, ma può capitare di trovare un tesoro
consigliato a chi ama il rischio e la curiosità.Ideale per donne
ottimiste.
Chi bada esclusivamente al proprio interesse e per questo si impegna in un’amicizia, sbaglia di grosso. Finirà come ha cominciato. Si è procurato un amico per avere in futuro qualcuno che lo aiuterà, un giorno, a liberarsi dalle catene, ma al primo sferragliare della catena, quello se ne andrà. Queste sono amicizie che la gente chiama opportunistiche: chi è stato preso come amico soltanto per tornaconto, sarà gradito finché sarà utile.Ecco perché uno stuolo di amici attornia quelli che godono di fiorente fortuna. Intorno a chi ha subito un rovescio regna la solitudine; ben presto gli amici se la squagliano, appena messi alla prova. Ecco perché ci sono tanti esempi scandalosi di persone che abbandonano gli amici per paura e di altri ancora che sempre per paura li tradiscono.Il principio e la fine saranno inevitabilmente coerenti: chi ha cominciato a essere amico perché gli conviene, cesserà anche di esserlo perché gli conviene.
Chi e' ancora vivo non dica : "MAI".
Liberati del tempo.
Se infatti apriamo i nostri occhi risulta che non esiste altro tempo che questo istante e che il passato ed il futuro sono astrazioni senza mai concreta realta’.
Finche' cio' non sia diventato chiaro,sembra che la nostra vita sia tutto passato e futuro e che il presente non sia niente di piu' che quel capello infinitesimale che li divide.Ne consegue la sensazione di non aver tempo di un mondo che si affretta con tale rapidita' che e' trascorso prima che noi lo abbiamo goduto.Ma attraverso il risveglio all'istante si capisce che tale impressione e' l'opposto della verita',e' piuttosto il passato ed il futuro che sono illusioni effimere e il presente che e' eternamente reale.
Un uomo al suo nascere e' tenero e debole,quando egli muore e' rigido e duro.o
Quando le cose e le piante sono vive esse sono flessibili e tenere,quando esse sono morte diventano fragili e secche.
La rigidita' e la durezza sono compagne della morte.
La docilita' e la morbidezza sono compagne della vita.Percio' quando un esercito e' ostinato esso perdera' la battaglia.
Quando un albero e' duro esso sara' abbattuto.
l grande ed il forte appartengono alla parte bassa dell'albero i cedevoli ed i deboli fanno parte della cima.
....Mi sembrava che la sua persona, che ogni suo minimo gesto fossero le cose più importanti del mondo. Il mio cuore era polvere che si sollevava dietro i suoi passi. Lei, per me, era come la luna in una notte d’estate: una notte tutta piena di profumi, dolcissime ombre, candori, orizzonti infiniti… E il suo nome che ripetevo a me stesso, che cercavo di baciare sulle mie labbra, conteneva tutte le delizie della carne e dell’anima… Non vedevo niente, non immaginavo niente al di là di questo.....
Qualche
volta il destino assomiglia a una tempesta di sabbia che muta
incessantemente la direzione del percorso. Per evitarlo cambi
l'andatura. E il vento cambia andatura, per seguirti meglio. Tu allora
cambi di nuovo, e subito di nuovo il vento cambia per adattarsi al tuo
passo. Questo si ripete infinite volte come una danza sinistra col dio
della morte prima dell'alba. Perché quel vento non è qualcosa che è
arrivato da lontano, indipendente da te. E' qualcosa che hai dentro.
Quel vento sei tu. Perciò l'unica cosa che puoi fare è entrarci, in quel
vento, camminando dritto, e chiudendo forte gli occhi per non far
entrare la sabbia. Attraversarlo, un passo dopo l'altro. Non troverai
sole né luna, nessuna direzione, e forse nemmeno il tempo. Soltanto una
sabbia bianca, finissima, come fatta di ossa polverizzate, che danza in
alto nel cielo. Devi immaginare questa tempesta di sabbia. E
naturalmente dovrai attraversarla quella violenta tempesta di sabbia. E'
una tempesta metafisica e simbolica. Ma per quanto metafisica e
simbolica lacera la carne come mille rasoi. Molte persone verseranno il
loro sangue e anche tu forse verserai il tuo. Sangue caldo e rosso. Che
ti macchierà le mani. E' il tuo sangue, e anche sangue di altri.
Poi,
quando la tempesta sarà finita probabilmente non saprai neanche tu come
hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche
sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è
che tu uscito da quel vento non sarai lo stesso che vi è entrato. Sì,
questo è il significato di quella tempesta di sabbia.
By Alda Merini