Io non ho mai smesso di considerarmi più intelligente di tutti e, qualche volta, credetemi, me ne sono sentito un po' imbarazzato.

Monday, February 4, 2013

Cadavere Plastificato



Il Comune di Milano ha confermato che “Body Worlds”, la mostra che espone cadaveri umani con una particolare tecnica che consente di vederne i particolari anatomici, non sarĆ  chiusa anticipatamente e proseguirĆ  come previsto fino al prossimo 17 febbraio.

Thursday, January 24, 2013

The Pig That Therefore I Am

by Miru Kim    

L'artista americana di origine Coreana posa completamente nuda insieme ai maiali. Kim si avventura in luoghi dove la maggior parte di noi non oserebbe mai entrare.Kim porta avanti da alcuni anni il progetto “The pig that therefore I am” che prevede un’immersione totale nella vita dei suini.A questo scopo l'artista ha esplorato diversi allevamenti industriali di suini, immergendosi nuda tra migliaia di maiali destinati alla macellazione.

Monday, January 21, 2013

Il matrimonio

Voi siete sbocciati insieme
e insieme starete per sempre.
Insieme, quando le bianche ali della morte
disperderanno i vostri giorni.
Insieme nella silenziosa memoria di Dio.
Vi sia spazio nella vostra unitĆ 
e tra voi danzino i venti dei cieli.
Amatevi l’un l’altra,

ma non fatene una prigione d’amore.
Riempitevi a vicenda le coppe
ma non bevete da una coppa sola.
Cantate e danzate insieme e siate gioiosi
ma ognuno di voi sia solo
come son sole le corde del liuto
sebbene vibrino di una musica uguale.
Datevi il cuore

ma l’uno non sia rifugio all’altra
perchƩ soltanto la mano della Vita
può contenere i vostri cuori.
E state insieme, ma non troppo vicini
poichƩ le colonne del tempio
sono distanziate e la quercia
e il cipresso non crescono
l’una all’ombra dell’altro.

by Kahlil Gibran

Universo

by Ienemian

Thursday, January 17, 2013

La sensualita' della madonna di E.Munch

La Madonna ĆØ una famosa opera del pittore norvegese Edvard Munch. Tra il 1894 ed il 1895 il pittore ne dipinse cinque versioni.La figura nel dipinto sembra giovane ed ĆØ rappresentata sensuale (in senso erotico, esprimendo chiaramente un orgasmo) per mezzo della sua posa espressiva. Allunga il braccio portandolo dietro di lei ed inarcando la schiena. I suoi occhi sono chiusi, esprimendo modestia. Nella prima versione del quadro Munch racchiude la figura entro una cornice rossa, con spermatozoi che si muovono verso un feto.Il quadro e' esposto nel museo di Munch ad Oslo.

Wednesday, January 16, 2013

La Promenade

By Marc Chagall. Quadro dipinto nel 1917-18 ed esposto a San Pietroburgo nel Museo di Stato.

Monday, January 14, 2013

Susanna e i Vecchioni

By Artemisia Gentileschi

Il disegno e' ispirato ad un racconto biblico.
Susanna, bella e pia ragazza, viene notata da due vecchi che frequentano la casa di suo marito mentre fa il bagno nel suo giardino. Costoro sono appena stati nominati giudici e, infiammati di lussuria, si fanno sotto con proposte infami, minacciando di accusarla presso il marito di averla sorpresa con un giovane amante se non si concede a loro. Al rifiuto di Susanna l'accusano pubblicamente di adulterio. Portata davanti al tribunale viene riconosciuta colpevole e condannata a morte mediante lapidazione, ma a questo punto si fa avanti  Daniele:
« [45] Mentre Susanna era condotta a morte, il Signore suscitò il santo spirito di un giovanetto, chiamato Daniele, [46] il quale si mise a gridare: «Io sono innocente del sangue di lei!». [47] Tutti si voltarono verso di lui dicendo: «Che vuoi dire con le tue parole?». [48] Allora Daniele, stando in mezzo a loro, disse: «Siete cosƬ stolti, Israeliti? Avete condannato a morte una figlia d'Israele senza indagare la veritĆ ! [49] Tornate al tribunale, perchĆ© costoro hanno deposto il falso contro di lei».  »
Questo intervento di Daniele, che poi interroga personalmente i due calunniatori e ne fa emergere l'inganno, costituisce anche l'inizio del suo percorso pubblico di profeta.

Wednesday, January 9, 2013

Vivere una sola Vita

Vivere una sola vita
in una sola cittĆ ,
in un solo paese,
in un solo universo,
vivere in un solo mondo
ĆØ prigione.
Conoscere una sola lingua
un solo lavoro
un solo costume
una sola civiltĆ 
conoscere una sola logica
ĆØ prigione.

                                                        by Ndjock Ngana - Poeta camerunense che vive a Roma,
                                                        autore della raccolta di poesie Nhindo nero.

Friday, January 4, 2013

La Poesia come bene rifugio...


La poesia ĆØ il salvagente
cui mi aggrappo
quando tutto sembra svanire.
Quando il mio cuore gronda
per lo strazio delle parole
che feriscono,
dei silenzi che trascinano
verso il precipizio.
Quando sono diventato
cosƬ impenetrabile
che neanche l'aria
riesce a passare.

By Kahlil Gibran

Thursday, December 27, 2012

La dinastia dei Brueghel.

DANZA NUZIALE dipinto di P.Brueghel il vecchio.

La storia è piena di dinastie. Casate di re e imperatori che, per generazioni e generazioni, esercitarono il potere, passandosi lo scettro di padre in figlio. Qualcuna è ancora in piedi, della maggior parte, ormai, rimangono soltanto lunghi elenchi di nomi che affollano le pagine dei libri. Quella dei Brueghel, però, fu qualcosa di profondamente diverso: non una discendenza di regnanti ma una ben più rara stirpe di pittori.
Un fenomeno mai visto prima, per lo meno nell'ambito dell'arte occidentale, e che nemmeno si sarebbe ripetuto. Un'epopea lunga oltre 150 anni, in grado di coinvolgere ben cinque generazioni di artisti, fino a trasformare quel nome in una sorta di marchio. Capostipite e fondatore di questa straordinaria famiglia fu Pieter Brueghel, in seguito detto il Vecchio per distinguerlo dai suoi successori, ad ognuno dei quali, dal momento che i nomi spesso si ripetevano come in una filastrocca, toccò un diverso soprannome. 
Nato intorno al 1525, il primo dei Brueghel fu il più importante pittore fiammingo della sua 
Ispirato dai dipinti visionari di Hieronymus Bosch, trasformò lo stile naturalistico delle origini, sviluppando una sensibilità sempre più vicina al fantastico e via via più incline al grottesco. Rispetto al maestro seppe rappresentare la dimensione onirica in una chiave più terrena e concreta, dando sempre grande importanza al paesaggio e al rapporto tra uomo e natura, realizzando una lunga serie di tele che spaziano dalle scene di vita contadina alle rappresentazioni figurate di proverbi. Opere affascinanti, talvolta inquietanti, cariche di un simbolismo a sfondo morale e religioso dai tratti spesso caricaturali che, rispetto alla contemporanea arte rinascimentale italiana, tendono ad affidare un ruolo marginale alla figura umana, concentrandosi piuttosto sui dettagli della natura.
A raccogliere il testimone lasciato dal primo dei Beueghel ci pensarono innanzitutto i due figli, Pieter il Giovane o degli Inferi e Jan il Vecchio che, contrariamente al fratello, si discostò dallo stile paterno per dipingere, più che altro, bellissime nature morte e composizioni di fiori recisi. Ma le orme del nonno furono seguite anche dal nipote Jan il Giovane che mise al mondo ben undici figli, cinque dei quali si dedicarono alla pittura. A questi si aggiunsero i discendenti delle sorelle e i cognati, in una linea che parte da Pieter il Vecchio e arriva fino a David Teniers il Giovane e ad Abraham, entrambi attivi nella seconda metà del XVII secolo.


Tuesday, December 25, 2012

La memoria

La memoria della maggior parte degli uomini e' un cimitero abbandonato, dove giacciono senza onori i morti che essi hanno cessato di amare.Ogni dolore prolungato e' un insulto al loro oblio.

Sunday, December 23, 2012

La nave dei folli .H.Bosch

Il trittico originale doveva essere composto dalla Nave dei folli a sinistra con l'Allegoria dei piaceri nella parte inferiore e la Morte di un avaro a destra.
La Nave dei folli mostra una folla di personaggi stretti su una piccola imbarcazione, intenti a sprecare la propria vita nei vizi. La condanna del peccato, tema ricorrente nelle opere dell'artista fiammingo, si può accostare a quest'opera per la presenza di più elementi topici: si scorgono ad esempio tra i personaggi gesti e movenze poi ripresentate in altre opere simili, oltre alla presenza di simboli quali il gufo, in cima all'albero, e la ciliegia sul tavolo, entrambi icone del peccato, nonchĆ© la mezzaluna musulmana sul vessillo attaccato all'albero, che ĆØ un vero "albero", a cui sono legati dei polli spennati, che un uomo, simbolo probabilmente della gola, si appresta a prendere.

Tuesday, December 18, 2012

Poesia araba


Nasciamo per morire...
... generiamo per il buio della terra
costruiamo per distruggere
e la voce alziamo prima di svanire in silenzio
la vita scorre sbattuta nella più selvaggia solitudine e noi corriamo... assetati dietro un miraggio
e viviamo per colmare d’acqua
brocche frantumate
Ma la veritĆ  stupefacente
ĆØ che angeli...
e demoni...
hanno ancora per noi...
mille attenzioni .


By Sayed  Hegab

Sunday, December 16, 2012

Gioia del sogno.

Gioia del sogno,
che mai uguagliò
nessuna gioia reale!
- E che triste gioia
quotidiana questa
a cui ci adattiamo, dimenticando
l'altra, l'altra, l'altra;
che sa; ogni giorno, di non essere più che
vano seme del fiore del sogno!

By J.R.Jimenez

Wednesday, December 12, 2012

White gauze (1984)

by Robert Mapplethorpe.Titolo in italiano dell'opera: Garza Bianca.

Monday, December 10, 2012

Tuesday, December 4, 2012

Credo in te.


Credo in te , amico
Credo nel tuo sorriso,
finestra aperta
nel tuo essere.
Credo nel tuo sguardo,
specchio della tua onestĆ .
Credo nella tua mano,
sempre tesa per dare.
Credo nel tuo abbraccio,
accoglienza sincera
del tuo cuore.
Credo nella tua parola,
espressione di quel che ami
e speri.
Credo in te, amico,
cosƬ, semplicemente,
nell'eloquenza del silenzio.

by Pam Brown (1948).Poeta Australiano.

Monday, December 3, 2012

Se mi chiamassi


Se mi chiamassi, sƬ,
se mi chiamassi.
Io lascerei tutto,
tutto io getterei:
i prezzi, i cataloghi,
l’azzurro dell’oceano sulle carte,
i giorni e le loro notti,
i telegrammi vecchi
ed un amore.
Tu, che non sei il mio amore,
se mi chiamassi!
E ancora attendo la tua voce:
giù per i telescopi,
dalla stella,
attraverso specchi e gallerie
ed anni bisestili
può venire. Non so da dove.
Dal prodigio, sempre.
PerchƩ se tu mi chiami
- se mi chiamassi, sƬ, se mi chiamassi –
sarĆ  da un miracolo,
ignoto, senza vederlo.
Mai dalle labbra che ti bacio, mai
dalla voce che dice: “Non te ne andare”.
by Pedro Salinas

Vai avanti

Puoi spendere minuti, ore, giorni, settimane o persino mesi ad analizzare una situazione, cercando di mettere insieme i pezzi... giustificando cosa sarebbe potuto accadere o cosa sarebbe stato giusto che accadesse.
Oppure puoi semplicemente lasciare i pezzi sul pavimento ed andare fottutamente avanti.

da PensieriParole

Friday, November 30, 2012

Il nulla

Per me nulla - il negativo, il vuoto - ĆØ estremamente potente

Thursday, November 29, 2012

Paradosso del gatto di Schrƶdinger e la meccanica quantistica


"Paradosso del gatto di Schrödinger": il gatto nella scatola è vivo e morto contemporaneamente.
Lo scopo del paradosso ĆØ quello di dimostrare come l'interpretazione classica della meccanica quantistica risulti incompleta quando deve descrivere sistemi fisici in cui il livello subatomico interagisce con il livello macroscopico. ...more

La meccanica quantistica ha cambiato il modo di pensare degli scienziati del XX secolo.
Niels Bohr diceva che se uno non rimane scioccato dalla meccanica quantistica significa che ancora non l'ha capita.
Albert Einstein non l'ha mai digerita  e diceva che "Dio non gioca a dadi con l'universo".Con la nascita di questa teoria ha iniziato il suo declino.


Monday, November 19, 2012

Sofia

Sono tante stelle i cuori,
negli uomini fan fiori.
Tutti i fiori sono cieli.
Tutti i cieli sono fiori.
Tutti i fiori incandescenti.
Fanno fiori tutti i cieli.

Sono tante stelle i cuori,
negli uomini fan fiori.
Tutti i fiori sono cieli.
Tutti i cieli sono fiori.
Tutti i fiori incandescenti.
Fanno fiori tutti i cieli.

Mi ripeto a bassa voce
ogni giorno due parole.
ƈ per farmi un po’ coraggio
e confondermi, e scordare
quel dolore cosƬ grande,
l’impotenza in cui viviamo,
che ripeto queste semplici parole.

I mari sono fiori.
E fiori son le nubi.
E sono fiori gli astri,
in cielo son fioriti.
La luna ĆØ un fiore solo.
Pur una grande lacrima ĆØ la luna.

 Mi ripeto a bassa voce
queste semplici parole
di continuo le ripeto.
Ogni giorno mi ripeto due parole, un niente.
Le ripeto come piccole campane
si ripetono, ripetono.

Sofia ĆØ un cielo.
Sofia ĆØ una stella.
Sofia ĆØ un fiore.
Tutti i fiori in fiore,
fioriscono per te.
Tutti i cuori accesi,
s’incendiano per te.
Ma ora tu sei via.
PerchƩ tocca a me venire qui e stare.
Ho solo una domanda.
Ti voglio rivedere.

Un passo ĆØ questa vita
nel chiaro buio in Dio.
Appena hai detto oggi
trascorso ĆØ giĆ  domani.
E van cosƬ anche gli anni
tra indugi, sogni, giochi.
CosƬ trascorre il tempo
su cui s’attarda il fiore.

Da che sei morta
a ogni giorno che trascorre dico grazie.
Ogni giorno giĆ  trascorso
mi avvicina a te.


I mari sono fiori.
E fiori son le nubi.
E sono fiori gli astri,
in cielo son fioriti.
La luna ĆØ un fiore solo.
Pur una grande lacrima ĆØ la luna.

Mi ripeto a bassa voce
queste semplici parole
di continuo le ripeto.
Ogni giorno mi ripeto due parole, un niente.
Le ripeto come piccole campane
si ripetono, ripetono.

Sofia ĆØ un cielo.
Sofia ĆØ una stella.
Sofia ĆØ un fiore.
Tutti i fiori in fiore,
fioriscono per te.
Tutti i cuori accesi,
s’incendiano per te.
Ma ora tu sei via.
PerchƩ tocca a me venire qui e stare.
Ho solo una domanda.
Ti voglio rivedere.

Un passo ĆØ questa vita
nel chiaro buio in Dio.
Appena hai detto oggi
trascorso ĆØ giĆ  domani.
E van cosƬ anche gli anni
tra indugi, sogni, giochi.
CosƬ trascorre il tempo
su cui s’attarda il fiore.

Da che sei morta
a ogni giorno che trascorre dico grazie.
Ogni giorno giĆ  trascorso
mi avvicina a te.

 By Hans Arp

Una strada

Non crearti problemi.Se devi prendere una strada prendine una qualunque tanto tutte le strade ti portano a niente.

La Guernica

By Pablo Picasso dipinto nel 1937 ...more

La vecchia

by Ivan Mestrovic.

Friday, November 16, 2012

Il coraggio

Il coraggio non ĆØ la grande quercia che vede la tempesta arrivare e passare. 
Ma ĆØ il fragile fiore che si apre nella neve.

Thursday, November 8, 2012

Omaggio a Charlie Parker

Coda di Lupo

Quando ero piccolo m’innamoravo di tutto correvo dietro ai cani
e da marzo a febbraio mio nonno vegliava
sulla corrente di cavalli e di buoi
sui fatti miei sui fatti tuoi
e al dio degli inglesi non credere mai.
E quando avevo duecento lune e forse qualcuna ĆØ di troppo
rubai il primo cavallo e mi fecero uomo
cambiai il mio nome in “Coda di lupo”
cambiai il mio pony con un cavallo muto
e al loro dio perdente non credere mai
E fu nella notte della lunga stella con la coda
che trovammo mio nonno crocifisso sulla chiesa
crocifisso con forchette che si usano a cena
era sporco e pulito di sangue e di crema
e al loro dio goloso non credere mai.
E forse avevo diciott’anni e non puzzavo più di serpente
possedevo una spranga un cappello e una fionda
e una notte di gala con un sasso a punta
uccisi uno smoking e glielo rubai
e al dio della scala non credere mai.
Poi tornammo in Brianza per l’apertura della caccia al bisonte
ci fecero l’esame dell’alito e delle urine
ci spiegò il meccanismo un poeta andaluso
- Per la caccia al bisonte – disse – Il numero ĆØ chiuso.
E a un Dio a lieto fine non credere mai.
Ed ero giĆ  vecchio quando vicino a Roma, a Little Big Horn
capelli corti generale ci parlò all’universitĆ 
dei fratelli tute blu che seppellirono le asce
ma non fumammo con lui non era venuto in pace
e a un dio fatti il culo non credere mai.
E adesso che ho bruciato venti figli sul mio letto di sposo
che ho scaricato la mia rabbia in un teatro di posa
che ho imparato a pescare con le bombe a mano
che mi hanno scolpito in lacrime sull’arco di Traiano
con un cucchiaio di vetro scavo nella mia storia
ma colpisco un po’ a casaccio perchĆ© non ho più memoria.
e a un dio
e a un dio
e a un dio
e a un dio…
e a un dio senza fiato non credere mai.

by F. De Andre' e Massimo Bubola

Wednesday, November 7, 2012

La Tempesta

By Giorgione dipinto nel 1508 ed esposto nella Galleria dell'Accademia di Venezia.

Fai pure del tuo peggio...

Fai pure del tuo peggio per sottrarti a me,
ma per tutta la vita mi apparterrai:
vita che non durerà più a lungo del tuo amore,
perchƩ essa completamente da quell'amore dipende.
Non devo perciò temere il massimo dei mali,
dal momento che il minimo di essi mi può causare la fine;
esiste per me un più felice stato
di questo continuo dipendere dai tuoi umori!
Tu non puoi torturarmi con la tua incostanza,
ne va della mia vita col tuo disdegno.
Oh, quale titolo alla felicitĆ  posseggo:
pago di avere il tuo affetto, contento di dover morire!
C'ĆØ cosa tanto bella che non tema macchia?
Tu potresti ingannarmi e io non saperlo.

By William Shakespeare.Sonetto 92

Tuesday, November 6, 2012

Election day in USA



Vincera' Obama.

L'arte del Nulla.Renzi o Bersani?



Se devi scegliere tra il nulla ed il niente cosa sceglieresti?

Io credo nessuna delle due cose

Ecco facciamo cosi' anche per  le primarie tra Renzi e Bersani.

Monday, November 5, 2012

Amore


E sto abbracciato a te
senza chiederti nulla, per timore
che non sia vero
che tu vivi e mi ami.
E sto abbracciato a te
senza guardare e senza toccarti.
Non debba mai scoprire
con domande, con carezze,
quella solitudine immensa
d’amarti solo io.

By P.Salinas

Mi piaci quando taci

Mi piaci quando taci perchĆ© sei come assente, e mi ascolti da lontano, e la mia voce non ti tocca. Sembra che si siano dileguati i tuoi occhi e che un bacio ti abbia chiusa la bocca. Siccome ogni cosa ĆØ piena della mia anima tu emergi dalle cose, piena dell'anima mia. Farfalla di sogno, assomigli alla mia anima, e assomigli alla parola malinconia. Mi piaci quando taci e sei come distante. Sembri lamentarti, farfalla che tuba. E mi ascolti da lontano e la mia voce non ti giunge: lascia che io taccia con il silenzio tuo. Lascia che ti parli anche con il tuo silenzio chiaro come una lampada, semplice come un anello. Sei come la notte, silenziosa e stellata. Il tuo silenzio ĆØ di stella, cosƬ lontano e semplice. Mi piaci quando taci perchĆ© sei come assente. Distante e dolorosa come se fossi morta. Poi basta una parola, un sorriso. E sono felice, felice che non sia vero.  

By P.Neruda

The Moment