Io non ho mai smesso di considerarmi più intelligente di tutti e, qualche volta, credetemi, me ne sono sentito un po' imbarazzato.

Thursday, December 20, 2012

Destini di Donne

Foto del film Destini di donne (1954) di Christian-Jaque , Jean Delannoy , Marcello Pagliero.

Le donne e la guerra in 3 episodi. 1) "La vittima della guerra" (scritto da Vladimir Pozner e André Tabet su un'idea di Sergio Amidei): la vedova di un ufficiale USA, sbarcata in Italia per visitare la tomba del marito, vi scopre un'amante e un figlio del caro estinto; 2) "La santa guerriera" (scritto da Jean Aurenche e Pierre Bost): Giovanna d'Arco non sente più le voci e perde la fiducia dei suoi soldati, ma un miracolo le permette di recuperarla; 3) "La nemica della guerra" (scritto, sulla base di Aristofane, da Jean Ferry, Henri Jeanson e Gian Luigi Rondi con il contributo di Ennio Flaiano e Carlo Rim): per bloccare la guerra con Sparta le donne ateniesi, guidate da Lisistrata, fanno lo sciopero dell'amore. Titoli in francese: "Elizabeth", "Jeanne", "Lysistrata". Il 1° episodio è il più compatto, coerente, pudico; il paesaggio arioso e assolato fa da contrappunto al dolore delle due donne, unite da un'assenza, ma c'è un inutile flashback. Il 2° ha l'aria del frammento di un film da farsi, M. Morgan ha carisma ma è troppo donna e signora per essere una Giovanna attendibile. Il 3° è uno sketch da rivista che soltanto un R. Clair e attori diversi avrebbero riscattato. 

No comments: